CALIFORNIA (e non solo) ON THE ROAD PT V)

DA SAN DIEGO A LOS ANGELES

Giorno 15 | 30 MARZO

San Diego

San Diego si palesa davanti ai nostri occhi, scegliamo un hotel un pò fuori dal centro, con il parcheggio interno e molto comodo: il GOOD NITE INN ha prezzi davvero accessibili e, se avete la macchina, ve lo consiglio vivamente! 

San Diego è la California nella testa di tutti, quella dei film: dove si fa jogging, surf, palestra per strada e parkour tra un palazzo e l’altro; le famiglie camminano sui pier o leggono un bel libro e, al tramonto si beve un buon cocktail. Qualsiasi cosa tu andrai a fare a San Diego, ti sembrerà sempre di essere in vacanza.  Di fronte a San Diego c’è Coronado Island, a cui si accede attraverso lo scenografico Coronado Bridge. A Coronado Island, la tappa obbligata per gli appassionati di cinema è l’ “Hotel del Coronado” dove  sono state girate scene del film "A qualcuno piace caldo".  La Jolla è un’altra tappa obbligata con il suo bellissimo paesaggio. La sera fate una passeggiata a Gaslamp. Noi il primo giorno rimaniamo nei pressi dell’hotel perché quando arriviamo è già pomeriggio e siamo un pò stanchi. Accanto al nostro hotel c’è il Modern Times  Beer, non vi svelo nulla ma fateci un salto! Un altro posto dove potrete mangiare dell’ottimo cibo messicano, sempre nei pressi dell’hotel, tanto squallido quanto buono è il Cotixan. Qui mangeremo dei buonissimi Tacos, dopo di che birretta al Modern Times e nanna.

Giorno 16 | 31 MARZO  

San Diego day 2

Brunch del Rustic Root

Brunch del Rustic Root

Ci svegliamo di buon mattino e ci avviamo verso il centro,  decidiamo di fare un maxi brunch al Rustic Root nel quartiere di Gaslamp, felici e con lo stomaco pieno, ci facciamo un giro per la downtown, respirando l’aria Californiana, quella California che appunto, ognuno di noi chiudendo gli occhi  potrebbe immaginare: passeggiamo sul lungomare, ci fermiamo a sorseggiare un the freddo, guardiamo locali e negozi e, la sera ci dirigiamo a Little Italy, dove decidiamo  di cenare all’ Iron Side, il locale è fighissimo (stile industry navy), il pesce ottimo anche se un pò costoso, il pan brioche (fatto in casa) e il lobster roll consigliatissimi! non so sinceramente cosa c’entri con Little Italy, ma siamo ancora più felici cosi! arrivati ci chiedono il numero di telefono e ci avvertono che ci arriverà un sms quando il tavolo sarà pronto, così nell’attesa ci beviamo una cosa in uno dei locali lì in zona.

Giorno 17 | 1 Aprile

San Diego -> Los Angeles

Il giorno seguente, dopo aver lasciato il motel facciamo colazione alla Jolla,  e vediamo ancora una volta da vicino le foche (più che altro ne sentiamo l’odore sgradevole xD)  e ci rimettiamo in moto per Los Angeles (tappa iniziale e finale del nostro viaggio (per la prima parte del viaggio clicca qui ) Questa volta abbandoniamo i quartieri periferici di LA e decidiamo di alloggiare a China Town al Royal Pagoda Motel (uno degli edifici utilizzati come scenografia di LALA LAND)  non aspettatevi lusso e confort, ma la posizione è ottima e sinceramente per quello che serve a noi: un letto e un bagno, questo motel va più che bene, inoltre l’atmosfera è fantastica per scattare qualche foto. Ormai si è fatta sera e decidiamo di fare un giro nei paraggi. La China Town di Los Angeles è veramente diversa da quella di San Francisco, lanterne cinesi illuminano le vie e sembra quasi di essere in una favola dagli occhi a mandorla. Mangiamo davanti all’hotel al Chinese Friends restaurant, sono una vera amante della cucina cinese e vi assicuro, che mai ho mangiato così bene cibo cinese: nome poco originale a parte, tappa obbligata se passate di qui!




Giorno 18 | 2 Aprile

Los Angeles, day 2

LOS ANGELES

L’indomani decidiamo di fare un giro nella Downtown. Rimaniamo davvero scioccati dalla quantità di senza tetto e tossicodipendenti che incontreremo per strada. Un poliziotto ci spiegherà che il governo aiuta economicamente a Los Angeles i clochard e per questo, la città è il centro massimo di spaccio e povertà di tutta la California. La nostra passeggiata nella Downtown procede per una libreria meravigliosa: The Last Bookstore,

tappa obbligata per chi passa per Los Angeles. Facciamo un salto per pranzo nel quartiere Giapponese

e ci perdiamo tra le migliaia di cianfrusaglie in vendita, passiamo poi al quartiere latino. Questa varietà di etnie, colori, profumi e sapori ci riempi gli occhi. L’ultima notte del nostro viaggio è arrivata, e quando pensi di essere giunta al termine, accade qualcosa: ci svegliamo in un lago, la nostra stanza è piena di acqua, si è rotto lo scarico del wc e ha allagato tutto. chiamiamo subito la reception che ci da un’altra stanza prima della partenza. Quando siamo in procinto di andare via, mi ferma la signora delle pulizie imbarazzatissima perché, togliendo l’acqua dalla stanza aveva trovato una busta e mi chiede se mi appartiene: era piena di sex toys!! le dico di no e scoppio a ridere e lei di conseguenza, eliminando l’imbarazzo!! (anche se questo la dice lunga su come era stata pulita la stanza prima del nostro arrivo…) guido per arrivare in aeroporto e tadan, faccio un incidente! con un poliziotto tra l’altro. Menomale avevamo l’assicurazione totale! In America non importa a nessuno di chi è la colpa, arrivano sul posto, constatano il danno e te ne puoi andare tranquillamente. Arriviamo al noleggio auto, restituiamo la macchina ammaccata e ci dirigiamo in aereoporto. Il nostro viaggio Americano finisce qui davvero. Spero di esservi stata utile con i miei consigli e se avete domande o richieste sarò felice di rispondervi! 








travelValeria NardilliComment